Cosa vogliamo fare

Siamo determinati a lottare contro l’oppressione della ‘ndrangheta e contro le sue molteplici complicità, coperture e connivenze.   Non vogliamo e non possiamo più tacere.  
Perciò diciamo:

Basta con il falso quieto vivere che ci rende complici di chi  prospera soffocando l’economia della città e taglieggiando gli onesti;

Basta con l’assuefazione alla violenza che fa passare inosservati le esplosioni e gli incendi ormai quotidiani;

Basta con la solitudine della brava gente  inerme di fronte ad un nemico forte e subdolo;

Basta con l’illegalità diffusa! 

Sì al sostegno di magistrati e forze dell’ordine che compiono fino in fondo il loro dovere.

Sì alla solidarietà alle persone oneste e laboriose che vivono nella paura. 

Sì alla denuncia di quanti, invece, pur ricoprendo incarichi di rilievo nelle istituzioni, hanno abiurato al proprio mandato per connivenza o incompetenza.

Ci impegniamo personalmente, nei nostri comportamenti quotidiani, ad essere coerenti con il rispetto della legalità e il perseguimento del bene comune

Intendiamo mettere in pratica tutto ciò attraverso iniziative e progetti concreti che coinvolgano l’intera società civile.

Quali sono i nostri obiettivi

I nostri primi incontri ci hanno fatto capire che non dobbiamo fermarci alla reazione occasionale: la situazione della nostra città è talmente drammatica che impone il risveglio della coscienza di tutta la cittadinanza responsabile.

Attraverso la nonviolenza e la forza persuasiva del dialogo intendiamo creare spazi di solidarietà e di resistenza, che non si limitino ad azioni di contrasto alla ‘ndrangheta ma che abbiano come fine quello di rendere possibile la giustizia sociale, indispensabile presupposto per una convivenza civile e pacificata.