Siamo semplici cittadini che il 3 gennaio 2010, dopo il gravissimo attentato dinamitardo ai danni della Procura Generale di Reggio Calabria, ci siamo ritrovati spontaneamente in piazza con l’intenzione di dire: Reggio non tace! 

Abbiamo storie ed appartenenze diverse: ciò non rappresenta un ostacolo, ma la nostra ricchezza, la nostra forza. Siamo tutti animati da un grande desiderio di incontrarci per riflettere insieme e confrontarci per sviluppare nuove proposte ed iniziative concrete contro la ‘ndrangheta, che rompano definitivamente il silenzio e l’omertà che hanno caratterizzato per troppo tempo la vita della nostra Reggio.