| Invito 3 gennaio 2012 |
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| Scritto da Comunicazioni |
| Mercoledì 21 Dicembre 2011 11:37 |
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Noi, cittadini aderenti al Movimento Reggio Non Tace, rivolgiamo un caldo appello a quanti, impegnati a vario titolo nelle istituzioni, nell’associazionismo laico e religioso, nella società civile, hanno a cuore la ricerca della Giustizia e la liberazione della nostra Città dall’oppressione della ‘ndrangheta. L’intensificarsi dell’azione di Magistratura e FFOO contro la criminalità ha prodotto risultati rilevanti, tanto che ne è seguita una recrudescenza della strategia della tensione, con l’apparire di nuove minacce. Necessita contrastare tutto ciò con un impegno sempre più intenso e diffuso. Nel riaffermare la nostra scelta di essere “scorta civica” di chi è stato fatto oggetto di intimidazioni criminali per il suo servizio a vantaggio del bene comune e della legalità, ci dichiariamo di tutt’altro parere rispetto all’opinione, diffusa anche in ambienti di persone impegnate, che non sia opportuno scendere in piazza e per strada per dare concretezza al proprio impegno civile; che non siano quelle le sedi giuste; che, anzi, possano essere addirittura controproducenti! In un momento così altamente drammatico per tutto il nostro Paese e in particolare per il nostro Sud, con tanti gravissimi problemi di varia natura, ma che hanno come base comune una forte ingiustizia sociale, è invece ciò che non si vede che, in un certo senso, “non c’è”, perché nulla testimonia, nulla anima e nulla genera se non tra addetti ai lavori… Non è più possibile restare a guardare da lontano, evitando ogni coinvolgimento e assicurando il permanere di un clima di silenzio e di indifferenza che dagli stessi ‘ndranghetisti è riconosciuto come il terreno adatto al proliferare delle loro trame, più o meno oscure. È venuto il tempo di agire per identificare, isolare e denunciare la cosiddetta “zona grigia”, costituita da coloro che, sotto la parvenza di comportamenti ordinari, di fatto fiancheggiano e fanno affari, per proprio interesse e tornaconto, con la criminalità organizzata, soffocando le forze pulite e propositive che pur esistono nella nostra Città. È venuto il tempo di prendere posizioni chiare e inequivocabili. È venuto il tempo di snidare dalle proprie auto-giustificazioni chi ritiene che basti “farsi i fatti propri” o cede alla rassegnazione e alla sfiducia, tradendo le aspettative di futuro delle giovani generazioni. Per questo invitiamo quanti nella società civile desiderano essere soggetti attivi di cambiamento, ad un’ASSEMBLEA, in cui ci si possa “contare” e rendere palese chi si impegna e chi si defila rispetto alla lotta contro la criminalità. Reggio Non Tace ha adottato uno stile per la propria azione anti-’ndrangheta: abbiamo scelto - di camminare insieme a chi non accoglie al proprio interno persone colluse, indagate o di cui è risaputa una vicinanza agli ambienti ‘ndranghetisti;
Vi attendiamo, nel secondo anniversario dell’attentato alla Procura Generale della Repubblica MARTEDÌ 3 GENNAIO 2012, ore 17,30 presso l’Auditorium Opera Antoniana - Santuario S. Antonio - via Don Orione 5
Il movimento ReggioNonTace |