Conferenza Stampa 2 Settembre 2011 PDF Stampa E-mail
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Giovedì 01 Settembre 2011 09:25

Il Movimento ReggioNonTace comunica che, in data 2 Settembre 2011, è convocata una conferenza stampa alle ore 16 presso il salone accanto alla Chiesa degli Ottimati (via Cimino).

Nel corso della stessa saranno lanciate le prossime iniziative del movimento; fra tutte, il consueto appuntamento mensile che, in via eccezionale, si terrà il 10 settembre (anziché il 3), durante il quale saranno presentati dai rispettivi autori,  due romanzi: Portami rispetto di Vins Gallico e Il vigneto del presente di Filippo Rosace.

 

Vi aspettiamo dunque venerdì 2 Settembre alle ore 16 in via Cimino.

 

Il movimento ReggioNonTace

 
Conferenza Stampa 29 Agosto 2011 PDF Stampa E-mail
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Sabato 27 Agosto 2011 11:24

Il Movimento ReggioNonTace invita tutti i giornalisti ed i cittadini a partecipare ad una conferenza stampa che avrà luogo lunedì 29 Agosto 2011 alle ore 12,15 presso il salone accanto alla Chiesa degli Ottimati (via Cimino).

La conferenza avrà per oggetto la “Lettera aperta” che lo stesso movimento ha consegnato in data 24 Agosto 2011 presso gli uffici comunali, relativa all’approvazione del bilancio di previsione per l’anno in corso. A soli 4 giorni dal 31/08/2011, data fissata eccezionalmente dal legislatore quest’anno per la relativa approvazione, non è dato sapere alcunché in merito al principale strumento di programmazione della nostra amministrazione comunale.

Il movimento si riserva dunque di intraprendere, a garanzia della legalità e del buon funzionamento della pubblica amministrazione, ulteriori azioni a tutela dei principi della trasparenza e della partecipazione.

Reggio Calabria, 27/08/2011

Il Movimento ReggioNonTace

 
Lettera aperta 24/08/2011 PDF Stampa E-mail
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Venerdì 26 Agosto 2011 16:13

Lettera aperta


al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria, Sebastiano
Vecchio
al Sig. Sindaco Dr. Demetrio Arena
al Presidente della Commissione Bilancio Cons. Demetrio Marino
al Segretario Comunale Dr. Pietro Emilio



Siamo ormai prossimi all’importante scadenza relativa all’approvazione del Bilancio Comunale di previsione per l’anno in corso.

Siamo, infatti, a soli 7 giorni dal 31/08,data fissata eccezionalmente dal legislatore quest’anno per la relativa approvazione, ma ancora non è dato sapere alcunché in merito al principale strumento di programmazione della nostra amministrazione comunale.


Nonostante le ripetute assicurazioni in merito all’applicazione del criterio di trasparenza dell’esecuzione del suo mandato, almeno in tale importante circostanza, riteniamo che l’intendimento espresso in varie occasioni dal Sig. Sindaco, compreso l’incontro pubblico avuto col nostro movimento il 3 giugno scorso, sia rimasto lettera morta, non trovando riscontro nei fatti!

 

La scadenza del 31/08 – è bene ricordarlo – è la proroga di ulteriori due scadenze previste dalla legge (la prima, consuetudinaria del 30/04 e la seconda del 30/06). Nonostante ciò, l'iter procedurale seguito lascia perplessi, considerata l'assenza di alcuni passaggi che riteniamo fondamentali
per un funzionamento democratico e ispirato al criterio della più ampia partecipazione da parte dell’Amministrazione Comunale.


In particolare, si rileva quanto segue:


a) a 10 giorni dal termine ultimo per l'approvazione del bilancio, si è costituita "in extremis" la Commissione Bilancio, che dovrà procedere alla preliminare valutazione del documento contabile prima che sia sottoposto al vaglio del Consiglio, senza averne preso per tempo visione, come
avviene per qualsiasi ente pubblico/privato;

 

b) I revisori dei conti dovranno procedere a una velocissima valutazione della congruenza delle poste di bilancio, esprimendo un proprio parere nell'apposita relazione allegata (la relazione degli stessi dovrebbe accompagnare la bozza di bilancio ed essere anch'essa presa in esame per tempo
dalla Commissione Bilancio);


c) lo stesso Consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il bilancio entro la prossima settimana;


d) infine, nulla ci risulta sia stato fatto in termini di coinvolgimento della cittadinanza, come invece OBBLIGATORIAMENTE previsto dallo Statuto comunale attraverso una apposita Conferenza annuale.

Lo Statuto del Comune di Reggio Calabria, infatti, così recita (dallo Statuto del Comune di Reggio Calabria):


Art. 13 Conferenza annuale al fine di individuare criteri e priorità per la formazione del bilancio di
previsione, il Comune indice ogni anno una conferenza sull'attività complessiva dell'amministrazione, alla quale partecipano, secondo le norme del regolamento, le associazioni e le consulte. Il documento conclusivo della conferenza dovrà essere obbligatoriamente discusso dal Consiglio Comunale prima dell'approvazione del bilancio.

 

A ciò si aggiunga – ma di tale atto la responsabilità è esclusivamente della Giunta – la repentina e, nello stesso tempo, tardiva nomina di un nuovo Dirigente esterno preposto al Settore Finanze e Tributi (come già avvenuto per la deceduta Dott.ssa Fallara).

E’ possibile che una nomina così importante e delicata, anche in seguito agli inquietanti avvenimenti recenti, sia fatta in piena estate, aprendo e chiudendo l’avviso in pochi giorni, avendo avuto invece a disposizione ben due mesi per procedere in forma più adeguata e trasparente?
E, ci chiediamo, come il nuovo Dirigente possa in tempi così brevi farsi carico della predisposizione di un documento contabile così importante e dare gli eventuali ragguagli, anche alla luce degli importanti rilievi evidenziati dagli Ispettori negli scorsi mesi?



Alla luce di ciò, il Movimento REGGIO NON TACE, coerentemente agli impegni assunti col sindaco pochi giorni dopo il suo insediamento, Vi invita, al fine di garantire la più larga partecipazione da parte della cittadinanza e la dovuta trasparenza nella predisposizione del documento contabile:


1. a indire immediatamente la CONFERENZA ANNUALE di cui all’ART.13 dello Statuto Comunale, “al fine di individuare criteri e priorità per la formazione del bilancio”;

 

2. a inserire all’Ordine del Giorno di un Consiglio Comunale “ad hoc” precedente alla discussione del bilancio preventivo, il documento conclusivo della suddetta conferenza, rendendo pubblico - anche a mezzo video - il dibattito e le relative conclusioni;


3. a dare la più ampia pubblicità alla “BOZZA DI BILANCIO PREVENTIVO” prima della relativa discussione in COMMISSIONE BILANCIO, del suo testo prima e dopo l'approvazione del CONSIGLIO COMUNALE, evidenziando le eventuali intervenute variazioni.


 

Siamo disponibili – se lo riterrete necessario - ad un apposito incontro al fine di chiarire ulteriormente le nostre richieste.


Riteniamo tali passaggi FONDAMENTALI, affinché il Comune di Reggio Calabria si doti di uno strumento contabile programmatico che sia, nel contempo, ispirato al principio della trasparenza e condiviso dalla cittadinanza, secondo quanto lo stesso Statuto comunale ha inteso col suo dettato.
In ultimo, ma non secondario, il rispetto delle procedure potrebbe quantomeno aiutare a diradare le nubi che ormai da troppo tempo si addensano sui conti dell'Amministrazione comunale.

 

Nel caso in cui non si proceda in tal senso, si ritiene comunque inficiato l'iter procedurale di approvazione del bilancio preventivo, non essendosi ottemperato a quanto previsto dall'art. 13 dello Statuto comunale.

Ci riserviamo in tale malaugurato caso, a garanzia della legalità e del buon funzionamento della pubblica amministrazione – presupposti imprescindibili nella lotta alla criminalità organizzata anche e soprattutto nella nostra città - ogni ulteriore azione a tutela dei principi della trasparenza e della partecipazione, inclusa l’eventuale impugnazione al TAR della delibera di approvazione del Bilancio.

 

Reggio Calabria, 24 Agosto 2011

Il Movimento

ReggioNonTace

 
Incontro 2 Agosto 2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da Comunicazioni   
Martedì 26 Luglio 2011 10:46

 

Il Movimento Reggio non Tace invita tutti, Martedì 2 Agosto 2011, alle ore 20.30 a Piazza Castello, per l'abituale iniziativa mensile di risveglio della coscienza civile.

 

Rifletteremo insieme, con l'aiuto di testi e di brani musicali, sul tema:

 

 

 

DONNE IN CALABRIA: FERITA O BENEDIZIONE?

 

 

 

Vi aspettiamo numerosi!!!

 

 

 

Il movimento Reggio Non Tace

 
Lettera alle donne di Calabria PDF Stampa E-mail
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Martedì 12 Luglio 2011 18:10

reggionontace-m

 

Donne delle famiglie 'ndranghetiste, mamme, mogli, figlie, sorelle ci rivolgiamo innanzi tutto a voi per aprire un dialogo.

 

Abbiamo scelto Polsi perché Polsi è un luogo che è caro a voi e a noi, anche se per motivi diversi. Da qui vogliamo lanciare l' appello a cominciare insieme a noi una storia nuova, dove prevalgano la gioia sul dolore, la speranza sulla disperazione, la vita sulla morte. Dolore, disperazione, morte che riguardano anche voi e le persone che amate, con esistenze segnate da latitanza, o carcere, o morti premature, e, comunque, dalla privazione di affetti fondamentali per intere famiglie.

 

Tutto ciò non è affatto un destino inevitabile: è solo una questione di scelte di vita e per questo motivo vi invitiamo a lavorare con noi perché siamo convinti che voi, in quanto donne, possiate e dobbiate essere custodi della vita e, pertanto, protagoniste di un radicale cambiamento.

 

Questo luogo sacro dove, da secoli, si venera l'effigie della Madonna che offre il Bambino a migliaia di pellegrini, che giungono da ogni parte del mondo; questo luogo che la prepotenza di uomini violenti ha profanato, scegliendolo per i loro patti di sangue; questo, che è stato così spesso luogo di sacrilegio, può ridiventare il luogo in cui attingere alle sorgenti d'acqua pura.

 

E quali sono le sorgenti d'acqua pura? Cosa si deve venire a cercare qui?

 

L'incontro con una donna che, nella sua vita quotidiana di madre e moglie, ha vissuto gioie e dolori, facendone occasione per prendersi cura del figlio e dei sofferenti che il figlio incontrava. Una donna che ha sicuramente una cosa in comune con voi: il dolore per la morte di un figlio ammazzato! E che tuttavia ha scelto di vivere il suo dolore, perdonando e non cercando vendetta.

 

Il santuario di Polsi è anche la Montagna: ecco l'altra sorgente.

 

Per tutti i Calabresi, e non solo, la montagna è maestra di vita: in quante situazioni quotidiane siamo figli della montagna e voi donne quanto della vostra identità imparate da essa!

Alla montagna certamente si arriva dopo un cammino in salita: è qui che si fa esperienza di sudore e fatica; qui si sperimenta il sacrificio che non si risparmia, ma che ti conduce verso un'aria più raffinata e pura; qui, nel silenzio, abbiamo la possibilità di pensare come viviamo e progettiamo la vita. L'asprezza che si trova salendo, non nasconde per nulla la bellezza che va gustata e valorizzata; sulla montagna convivono scarpone e cervello fino; arrivati in cima, poi, sappiamo che senza compagni che ci hanno sostenuti nel cammino, la meta non sarebbe stata raggiunta.

 

Queste sorgenti sono anche le eredità che bisogna scegliere se raccogliere o tradire. Che tanti, nella nostra terra, le tradiscano, lo sappiamo, lo sapete. Noi abbiamo scelto di raccoglierle e desideriamo raccoglierle con voi.

 

La posta in gioco non è di poco conto: è il nostro futuro! Anzi, a ben guardare, è il nostro presente!

 

I tumori e le leucemie, che mietono sempre più vittime anche nelle zone un tempo "incontaminate", non uccidono pure i vostri figli, i vostri cari? E voi, che pensate di essere persone rispettate, non siete, forse, usate proprio contro voi stesse? Coloro che vi muovono come pedine, invece, si godono, ben lontano da qui, enormi somme di denaro, guadagnate anche sul vostro sangue!

 

Voi che appartenete a famiglie che ritengono di avere ed esercitare potere, di quale potere stiamo parlando? Quello di non poter incontrare liberamente gli altri? Quello di non poter gioire per la nascita di un figlio? Quello di non poter far vivere serenamente i figli con i loro padri? Quello di poter far sognare ai vostri figli di entrare in carcere, se non addirittura, di morire ammazzati?

 

Da qui vogliamo lanciare un appello di assunzione di responsabilità a tutte le donne di Calabria.

 

Purtroppo molti si sono convinti che l'impegno per la legalità riguardi la magistratura, le forze dell'ordine, e le associazioni che ad essa si dedicano in modo esplicito.

 

Non è arrivato il momento in cui il risveglio della coscienza per le donne debba essere anche risveglio del ruolo femminile nel presente e nel futuro della nostra regione? Davvero si può pensare che occuparsi esclusivamente dei propri figli sia pensare al loro futuro? Crediamo che sia facilmente comprensibile che se il futuro è a rischio per tutti, l'unica risposta all'altezza della sfida è che ognuno di noi si senta responsabile del futuro di tutti. Sappiamo che costruire questo futuro non sarà facile: sono troppi i problemi che incontrano e incontreranno i nostri giovani e i nostri ragazzi: la questione del lavoro, del precariato, dell'istruzione, dell'ingiusta distribuzione dei beni...

 

E ancora, dal guardare al futuro su questa montagna di Polsi vogliamo ereditare una lezione: la vita non è stata facile mai e non lo sarà né oggi, né domani. Ma in altri tempi altrettanto difficili quanto quelli attuali, l'assunzione della responsabilità, soprattutto da parte di adulti e di adulte, ma anche di tanti giovani, ha consentito di ricostruire dalle macerie, motivati da una solidarietà vissuta nella sobrietà...

 
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