Per non dimenticare PDF Stampa E-mail
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Lunedì 16 Maggio 2016 14:20

"Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il proprio dovere." (Giovanni Falcone)

 

In occasione della strage di Capaci, diamo appuntamento a tutte le cittadine e a tutti i cittadini per il 23 maggio, alle ore 19,30 in piazza Castello.
Non vogliamo fare solo memoria (per questo ci aiuterà il Procuratore aggiunto Gaetano Paci, che ha lavorato con Falcone); riteniamo che siamo chiamati a mantener viva questa data per ringraziare uomini e donne che hanno dato la vita per noi e perché è diventata un inizio di risveglio della Coscienza Civile che ci riguarda, tutte e tutti.

PARTECIPIAMO E PASSIAMO PAROLA!!!

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Maggio 2016 14:41
 
Democrazia partecipata PDF Stampa E-mail
Scritto da Comunicazioni   
Mercoledì 04 Maggio 2016 00:07

REGGIONONTACE si batte da anni per il risveglio della coscienza civile dei reggini e per una loro reale partecipazione alla gestione del bene comune.

Promotore della Prima assemblea pubblica dell’11 gennaio 2013, richiesta ai sensi dell’art. 20 dello Statuto Comunale da più di 900 cittadini ed ottenuta dopo una battaglia legale davanti al TAR - che ha condannato l’amministrazione dell’epoca -REGGIONONTACE, a più riprese, ha chiesto e chiede la piena attuazione degli istituti di partecipazione popolare previsti dallo Statuto e mai attuati.

Siamo infatti convinti che, perché la partecipazione sia effettiva, efficace e completa, è indispensabile che i cittadini possano utilizzare gli strumenti statutari, che garantiscono il loro reale accesso alle decisioni ed alle politiche che riguardano la città: istituzione dell’albo delle associazioni, individuazione ed organizzazione della sede per i servizi comuni a supporto delle attività delle associazioni, istituzione delle consulte di settore e delle consulte per le pari opportunità, la legalità e le attività produttiva, indizione della conferenza programmatica di bilancio, indizione di assemblee tematiche, tutti strumenti previsti e normati dallo Statuto Comunale.

Mentre ci apprestiamo a presentare la richiesta di una nuova assemblea pubblica, abbiamo pensato di confrontarci con realtà cittadine, che già da lungo tempo sperimentano la partecipazione come normale prassi amministrativa, con approcci sempre più inclusivi e innovativi.

INVITIAMO, pertanto, tutti i cittadini a un incontro pubblico sul tema delle politiche partecipative,

MERCOLEDI’ 11 MAGGIO ALLE ORE 18.00

SALA CONFERENZE DON ORIONE

Ne discuteremo insieme a

VALERIA MONTANARI

ASSESSORA ALLA PARTECIPAZIONE DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA

 


 
Scegliere la gratuità, per ri-esistere liberi! PDF Stampa E-mail
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Domenica 27 Dicembre 2015 23:23

Fare memoria del 3 gennaio 2010 non può essere solo uno sguardo al passato, sebbene anche questo contribuisce a mantenere sveglia la Coscienza, perché non torni all’assuefazione: sarebbe regredire.

Quest’anno, abbiamo scelto, perciò, per ricordare l’anniversario della bomba alla Procura generale del 3 gennaio 2010 – che è stata la data di nascita del nostro movimento –, d’organizzare un incontro con Attilio Bolzoni, il giornalista di Repubblica che, nel corso del 2015 ha aperto un dibattito proprio sulla Gratuità come dimensione indispensabile per fare vera antimafia; tema sul quale sono intervenuti tanti, soprattutto alcuni magistrati che sono impegnati nel contrasto alle mafie e che mettono a repentaglio ogni giorno la propria vita.

Al mattino, come negli ultimi due anni, per chi vorrà, inizieremo la giornata incontrandoci alle 5,10 dinanzi alla Procura Generale (in via Cimino), intorno alla lampada di Betlemme, per un momento di preghiera e di riflessione, al quale siamo tutti invitati anche al di là delle confessioni religiose.

L’incontro con Bolzoni, invece, si svolgerà alle ore 18 nell’auditorium del santuario di S. Antonio.

Tutti i cittadini che vogliono una Reggio diversa e che, per costruirla, non vogliono delegare gli altri, siamo invitati a partecipare; come è prassi per i nostri incontri tutti avranno la possibilità  di partecipare attivamente al dibattito  

Ultimo aggiornamento Domenica 03 Gennaio 2016 07:31
 
Articolo del Quotidiano: il titolo non rispecchia per nulla le intenzioni del movimento PDF Stampa E-mail
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Venerdì 13 Novembre 2015 08:40

In merito all'articolo apparso a pag 20 del Quotidiano di ieri 12 novembre 2015, il movimento Reggionontace rileva che:

  1. Nessun giornalista della testata era presente alla conferenza stampa svoltasi alle 15.00 di giorno 11 novembre presso il salone annesso alla Chiesa degli Ottimati, da cui scaturisce l'articolo odierno

  2. Il titolo di tale articolo: RNT CONTRO IL SINDACO FALCOMATA' non rispecchia per nulla le intenzioni del movimento. Riprova ne è che anche lo stesso articolo non fa alcun accenno di polemica, perché proprio non ce n'è stata. I toni della conferenza stampa sono stati consoni al nostro modo di agire e ispirati da quello che andiamo dicendo da ormai sei anni, e cioè che un'amministrazione comunale deve continuamente dialogare con i cittadini, deve informarli e rendere conto degli impegni assunti. E' da tre anni che chiediamo, dopo la prima assemblea pubblica cittadina, di mettere in atto gli strumenti di partecipazione per consentire che amministrazione e cittadini collaborino nelle decisioni da prendere sulle scelte da fare per il bene della nostra città.

  3. Il sottotitolo dell'articolo dimostra che l'intenzione è il dialogo e tutto si basa sull'invito di prendere e mantenere impegni precisi con la comunità.

  4. Noi teniamo tantissimo al dialogo tra amministrazione e cittadini perché riteniamo che sia l'unico modo per tenere lontano dal palazzo chi non vuole assolutamente il bene comune, ma chi opera solo per aumentare i propri affari e i propri guadagni. Riteniamo che il dialogo trasparente e partecipato sia la base per affermare la legalità nella nostra città, già oggetto di commissariamento per contiguità con la 'ndrangheta. Tutto questo lavoro di partecipazione non fa che aumentare la tutela per il nostro sindaco e i suoi collaboratori.

  5. Nel primo incontro con il sindaco (durato due ore), e nel secondo, con i suoi assessori, (perché il sindaco ci aveva informato di un impegno importante cui non potrà sottrarsi) abbiamo tenuto presente come fine sia il fatto di poter creare ponti di dialogo tra amministrazione e cittadini, sia promuovere il risveglio della coscienza dei cittadini su temi di interesse per tutta la città: strumenti di partecipazione, case popolari e assegnazione dei beni confiscati ci sembrano in questo momento alcune tra le priorità che il nostro sindaco è chiamato ad affrontare; e se abbiamo chiesto agli assessori di indicarci tempi e modalità di risposta a questi problemi, lo abbiamo fatto per rendere concreto e visibile a tutti l'impegno profuso dall'odierna giunta comunale.

Per questi motivi chiediamo alla testata del Quotidiano di rettificare il titolo e di sottolineare che il movimento non ha minimamente intenzione di creare rotture con l'amministrazione, ma vuole, come farà sempre, essere da stimolo a prendere decisioni che ricadano su tutta la comunità nella ricerca della tutela dei diritti sopratutto di chi è schiacciato nella sua dignità! Spesso i nostri comunicati si concludono con la parola africana UBUNTU che in sintesi indica la Coscienza che nessuno potrà salvarsi se non con gli altri.

Il Movimento ReggioNonTace

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Novembre 2015 09:47
 
Incontro con il Sindaco PDF Stampa E-mail
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Venerdì 13 Novembre 2015 08:37

Giorno 27 ottobre, alle ore 15, una delegazione del movimento ReggioNonTace ha incontrato il sindaco Falcomatà. Era un incontro previsto per giorno 15, ma è stato rinviato per impegni istituzionali. Anche questa volta il sindaco, a causa di un impegno connesso con l'approvazione della legge sul patto di stabilità, non si è presentato all'appuntamento e ha delegato due dei suoi assessori, Muraca e Neri, a rappresentarlo.

Il motivo di questo secondo incontro - il primo si era svolto nel mese di settembre – da parte di ReggioNonTace è sempre legato all'obiettivo di promuovere percorsi di cittadinanza attiva nel segno del risveglio delle coscienze di una città che, dopo il commissariamento per contiguità con la 'ndrangheta, deve ricostruire, per ri-esistere, il terreno di dialogo tra istituzioni e cittadini.

Oltre a questo, che è il fine dell'azione politica del movimento, questa volta c'è un passo in più: prendere impegni precisi ad un anno dall'insediamento di Falcomatà a Palazzo San Giorgio. Impegni che non possono essere dilatati nel tempo- in modo vago, ma che hanno bisogno di una scansione precisa e puntuale. Così facendo, si può testare la credibilità di un'amministrazione: gli impegni devono ricadere su tutta la collettività per migliorare i livelli di vita e fare in modo che aumenti la speranza più volte soffocata, e che riprenda la fiducia dei cittadini nella promozione del bene comune, operando scelte condivise, frutto di partecipazione, trasparenza e legalità.

I membri del movimento hanno chiesto molto concretamente a che punto fosse l'iter dell'istituzione degli strumenti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale, questione cardine del rapporto cittadini-amministrazione.

E' stato chiesto che si istituisca finalmente l'Albo delle Associazioni e le varie Consulte di carattere sociale e di categoria. L'impegno preso dagli assessori è stato che entro venti giorni avrebbero, tramite la apposita commissione, approvato il nuovo regolamento e avrebbero istituito l'albo delle associazioni.

Il secondo punto su cui prendere impegni concreti è il censimento degli Alloggi Popolari e il conseguente bando per l'assegnazione agli aventi diritto. E' una questione su cui l'Opera Nomadi e il movimento Reggionotace si battono da più di un anno cercando di sensibilizzare sia l'opinione pubblica che le istituzioni sul fatto che il censimento completo pemetterebbe a tanti di vivere una vita più dignitosa.

L'assessore Muraca, dopo aver descritto la criticità nel rendere operativa questa delicata questione, ha dichiarato che a breve (si è detto nel prossimo Comitato ordine e sicurezza previsto per la settimana seguente) verrà chiesto al Prefetto di formare una commissione di interforze (polizia, carabinieri, guardia di finanza), perché i vigili urbani non sono sufficienti a svolgere il compito oneroso e delicato di censire gli alloggi.

Terzo punto, ma non di minore importanza, è legato all'assegnazione dei beni confiscati.

Il movimento ha chiesto ufficilamente al Sindaco di costituire al più presto una commissione che possa rendere agile questo percorso mettendo in atto il regolamento, e assegnando i beni confiscati in modo più che trasparente. Su questo argomento non è stata fornita una data precisa da parte degli assessori, ma è evidente che qui il Comune si gioca una buona parte di credibilità presso i cittadini.

Tra gli argomenti discussi, l'assessore Neri ha parlato del Documento Unico di Programmazione (DUP) che deve essere pronto entro il 31 dicembre. Il movimento ha chiesto, a questo proposito, che il Comune possa indire un'assemblea popolare ai sensi del art. 20 dello Statuto comunale, per consentire a tutti di partecipare attivamente a questa programmazione, dando suggerimenti dal basso e gestendo nei margini consentiti uno spazio che potrebbe aprire la strada ad un altro sogno che il movimento porta avanti da tempo: il bilancio sociale partecipato. Anche su questo punto l'assessore si è impegnato a programmare un'assemblea per fine novembre.

Se vogliamo uscire dal tunnel della sfiducia nelle istituzioni, se vogliamo che la mentalità di chi coltiva interessi privati e criminali venga estirpata, se vogliamo che la nostra città non sia un luogo dove si prendono decisioni nelle stanze oscure dell'antiStato, occorre che ciascuno si impegni a cambiare il modo di vivere il quotidiano, cercando il confronto aperto e leale con chi ha responsabilità di governo, cercando di non inseguire raccomandazioni o promesse preelettorali, cercando di aspirare alla giustizia che significa non rinunciare a lottare fino a che nessuno possa sentirsi schiacciato da chi usa il potere come orizzonte della propria esistenza.

 

Movimento ReggioNonTace

 
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